Oltre la droga, con 430 kg di stupefacente scoperti in pochi giorni, fermato un uomo con coltello e 4 rom sospetti a ridosso delle case

Il commissariato della Polizia di Stato di Colleferro è saltato alla ribalta delle cronache, negli ultimi tempi, per tre maxi sequestri di sostante stupefacenti effettuati sul territorio. In tutto oltre 400 kg di droga (84 kg, poi 231 e infine 102kg), tra hashish, marijuana, cocaina e altro che stanno portando alla luce una florida attività alle porte della Capitale.

Oltre la droga si lavora al controllo del territorio

Il grande lavoro di investigazione sui grandi temi, però, non porta gli uomini coordinati dal dirigente Roberto Cioppa ad allentare la guardia sul controllo del territorio. Al riguardo sono dei giorni scorsi due importanti operazioni che, pur se apparentemente di minore impatto mediatico, risultano fondamentali nella percezione della sicurezza che i cittadini chiedono.

Un uomo con un grosso coltello in mezzo alla gente che passeggia

Nel weekend, in un corso pieno di gente a Colleferro, la volante di controllo del territorio ha notato un uomo, italiano di 29 anni, che camminava brandendo un grosso coltello da cucina che, con fare spavaldo, strisciava su ringhiere e muri a lato della strada. Gli agenti, ritenuta la situazione pericolosa per tutta la gente che era in giro in una calda serata estiva, si sono fermati chiedendo dapprima all’uomo di identificarsi poi faticando non poco per disarmarlo senza che nessuno si facesse male. Portato in commissariato, il 29enne ha dato in escandescenze ma la situazione è tornata presto alla normalità, conclusa con una denuncia per porto abusivo di arma bianca.

Auto sospetta e 4 rom a ridosso delle case

Il giorno seguente, sempre a Colleferro, la volante di servizio ha notato un’auto con a bordo quattro persone Rom che si muovevano a ridosso del centro con fare sospetto. I quattro sono stati subito fermati e controllati (avevano in macchina attrezzi da lavoro che hanno insospettito gli agenti) e chi era sprovvisto di documento inviato alla foto segnalazione.

Da San Cesareo a Cave la psicosi dei furti in appartamento

Operazioni sicuramente minori che, però, risultano molto importanti per il territorio in un momento in cui, in particolare a Cave e San Cesareo, si sta diffondendo la paura dei furti in appartamento dopo che sono circolate foto e filmati di ladri che se ne vanno in giro indisturbati. Il rischio, quando la sicurezza non viene percepita, è che i cittadini si organizzino da soli (come hanno fatto a Cave alcuni giovani) rimediando poi una denuncia per aggressione nel momento in cui si scagliano contro due persone sospette che circolavano nella periferia del paese.

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