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Regione Lazio: patti educativi e politiche giovanili per contrastare povertà e disuguaglianze

Eleonora Mattia, Presidente della Commissione Regione Lazio per le pari opportunità: “Rafforzare le comunità educanti è l’unica strada possibile per contrastare l’aumento delle disuguaglianze”.

Oggi in Italia i dati sul rischio di povertà assoluta delle giovani generazioni e delle famiglie con figli sono allarmanti.

Secondo i dati rielaborati da Con i Bambini su base ISTAT è cresciuta la probabilità nei giovani di esclusione sociale e a causa dell’emergenza Covid, nel 2020, oltre il 13% dei minori è finito in povertà assoluta, seguiti dai giovani adulti (18-34 anni).

Dall’indagine presentata da Arciragazzi Roma e Università Roma Tre, nell`ambito del progetto “#Liberailfuturo”, emerge preoccupazione dei ragazzi e delle ragazze per bullismo, razzismo e isolamento come declinazioni della povertà educativa.

 “Povertà educativa, comunità educante, politiche giovanili, futuro, generazioni sono tutte parole chiave che accompagnano il lavoro quotidiano della IX Commissione del Consiglio regionale e che con la pandemia hanno assunto un valore ancora più importante” dichiara Eleonora Mattia, Presidente della IX Commissione consiliare Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, istruzione, diritto allo studio nel corso del Convegno presso l’Aula Magna del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Roma Tre 

 “Grazie al PNRR – continua Mattia – non si può che partire da un coinvolgimento dei territori e di tutte le agenzie educative: scuole, famiglie, istituzioni.

Rafforzare le comunità educanti è l’unica strada possibile per contrastare l’aumento delle disuguaglianze. La pandemia ha messo a dura prova un’intera generazione, acuendo fragilità e marginalità, ma anche mostrando tutta la forza e lo spirito di collaborazione dei ragazzi e delle ragazze.

Come Regione Lazio nell’ultimo anno e mezzo abbiamo messo in campo una serie di azioni trasversali come la nuova legge sul sistema integrato 0/6 anni, le proposte di legge sui patti educativi di comunità e sulle politiche giovanili.

Quest’ultima – conclude Mattia – riorganizza e mette a sistema tutte le disposizioni regionali in materia, costruendo un quadro chiaro e operativo che metta gli under 35 al centro dell’agenda politica del Lazio”.

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