Tutti in pompa magna alla Festa della Liberazione. I giovanissimi e l’Anpi ricordano la fine dell’antifascismo

di Massimo Sbardella

Era dal 2019 che Palestrina non vedeva una così ampia partecipazione alla commemorazione del 25 aprile. La concomitanza con le elezioni amministrative, oggi come allora, è probabilmente molto più che una coincidenza.

Gli interventi dei giovani e dell’Anpi

Resta comunque il fatto che, stamattina presso il monumento ai caduti di viale della Vittoria, la cerimonia è stata molto bella e toccante, con gli interventi del vice sindaco dei ragazzi, Andrea Pinci, del presidente del Consiglio comunale dei giovani, Aurora Torri, a sottolineare l’importanza di questa ricorrenza per il nostro Paese mentre la presidente dell’Anpi Palestrina, Chiara Ponzo, provocando qualche bruciore di stomaco, ha letto integralmente il discorso di Antonio Scurati censurato dalla Rai che si conclude con una riflessione: “Mentre vi parlo, siamo di nuovo alla vigilia dell’anniversario della Liberazione dal nazifascismo. La parola che la Presidente del Consiglio si rifiutò di pronunciare palpiterà ancora sulle labbra riconoscenti di tutti i sinceri democratici, siano essi di sinistra, di centro o di destra. Finché quella parola – antifascismo – non sarà pronunciata da chi ci governa, lo spettro del fascismo continuerà a infestare la casa della democrazia italiana“.

Presenti quattro candidati sindaco su sei

Ad attirare l’attenzione dei più è stata comunque la curiosità di scoprire i candidati sindaco presenti (Igino Macchi, Eleonora Nuvoli, Cristiana Polucci e Ludovico Rosicarelli) e gli sguardi incrociati tra alleati, ex alleati e futuri alleati. Dopo l’alzabandiera e il discorso di saluto della Commissaria Prefettizia, Enza Caporale, la cerimonia è terminata e abbiamo avuto l’occasione di fotografare i 4 candidati sindaco presenti (Giuseppe Cilia e Marco Zoppini risultano oggi fuori Palestrina).

Viva la libertà, viva il XXV Aprile.

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