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Palestrina

Palio di Sant’Agapito: al Tribunale di Tivoli continua la sfida

Da una delle parti riceviamo e pubblichiamo una dettagliata ricostruzione sullo stato dei fatti nel procedimento in corso contro il Magistrato del Palio di Sant’Agapito.

In seguito alle continue notizie faziose, e assolutamente non veritiere, divulgate tramite social e/o media locali, e alle tante richieste di chiarimento da parte di molte persone di Palestrina, si rende necessario fare chiarezza e portare a conoscenza di quanto accaduto dal 19 agosto 2019 ad oggi.

PREMESSA

E’ pendente presso il Tribunale di Tivoli il Procedimento giudiziale contro l’Associazione “MAGISTRATO DEL PALIO DI SANT’AGAPITO” nella persona del Sig.Rodolfo Baldazzi, il quale, in quel periodo Segretario Generale, ha appoggiato ed approvato la decisione del Commissario ad Acta, Sig Matteo Petronzi, di mettere alla porta 5 Soci Fondatori: Paolo Ponzo dimissionario solo dalla carica di Presidente, Antonella Coltellacci Vicepresidente, Giuseppe Ilardi ed Angela Nardi, e Luciano Angelucci quale Rappresentante del Quartiere di Porta San Martino. L’espulsione di Soci avviene – si dice – perché morosi nel versare la quota associativa, quota che nessuno ha mai pagato, tanto che se viene affermato il contrario, deve esistere la documentazione che lo comprova, sia nelle casse dell’Associazione e soprattutto sul C/C bancario, tramite il rilascio di ricevuta a firma del Tesoriere.

La data dell’udienza è il 19 gennaio 2021, pertanto “le chiacchiere di paese”, che dicono che il Sig. Rodolfo Baldazzi ha vinto la causa ed ha diritto al risarcimento dei danni, possono e devono tacere.

LA STORIA INIZIA NEL 2017

Ma la storia ha inizio nel 2017 con l’ingresso di persone che avrebbero dovuto portare il loro aiuto nell’attività dell’Associazione, e invece alcune di queste stesse persone hanno portato solamente attriti e dissapori (solo dopo si è capito il motivo e soprattutto lo scopo finale, in quanto sono le stesse persone che hanno agito come meglio specificato successivamente), questi atteggiamenti non sono mai stati mitigati o ripresi da chi era in assoluto dovere di farlo, ossia DON Rodolfo Baldazzi, non nella veste di Segretario Generale ma nella veste di prelato portatore di pace.

Per motivi di spazio non riportiamo tutto ciò che è avvenuto dal 6 giugno 2018 al 18 agosto 2019, in quanto già è stato reso noto tramite un precedente comunicato, la cui documentazione è sempre visionabile. Il 30 luglio 2019 il Giudice Ciaralli ha riconosciuto la Sig.ra Coltellacci come Vicepresidente dell’Associazione, quindi la stessa, unitamente a persone che si sono rese disponibili ha fatto in modo che la Citta di Palestrina avesse un clima festaiolo, nonostante i tempi ristretti e il rifiuto a partecipare di quartieri (Piazza, Borgo e Sgoglio).

ATTUALITA’

Il 19 agosto 2019 è stata depositata manualmente un’ Istanza urgente di convocazione assembleare dei Soci, a firma anche di persone (entrate “grazie” all’azione non riconosciuta giuridicamente del Sig.MATTEO PETRONZI (ognuno dei lettori può trarre le proprie conclusioni) tra cui lo stesso Sig.MATTEO PETRONZI (ex Commissario ad acta, sappiamo bene che non aveva alcun potere in merito ed attuale Consigliere Comunale di Minoranza), Sig.ra MARTINA LOMBARDI (attuale Presidente della Pro-Loco), Sig. ALESSANDRO LOMBARDI (Tesoriere dell’Associazione ANPI Sezione di Palestrina), Sig. FRANCESCO PROIETTI LIBIANCHI (Socio Fondatore e Rappresentante di Quartiere di Porta San Cesareo, in quanto mai nessun ha visto le sue dimissioni scritte e inviate al Consiglio Direttivo tramite RR.II), TUTTE PERSONE CHE FANNO PARTE DI UNO SCHIERAMENTO POLITICO, MA CHE HANNO DIMENTICATO (?) CHE L’ASSOCIAZIONE E’ APOLITICA ED APARTITICA, poi il Sig.ENRICO GIORDANI (Socio Fondatore e Rappresentante di Quartiere di Porta San Giacomo), Sig.RODOLFO BALDAZZI (Socio Fondatore e Segretario Generale, anche per lui vale il discorso delle dimissioni); questa Istanza è stata notificata alla Vicepresidente, Sig.ra Antonella Coltellacci, il 26 ottobre 2019, Volontaria Giurisdizione Tribunale di Tivoli n.2423/2019 (ci si riserva la facoltà di rendere noti tutti i nominativi dei signori firmatari, circa una trentina).

LA MANCATA ASSEMBLEA

Il 20 novembre 2019 la Sig.ra Coltellacci richiede, tramite raccomandata al Sig.Baldazzi, la necessaria documentazione per convocare l’Assemblea dei Pseudo Soci, ma il Sig.Baldazzi risponde – solamente il 25 gennaio 2020 – comunicandole che lei non aveva la competenza per poter verificare i nominativi, però lei doveva convocare i Soci non sapendo le loro generalità, e che poteva rivolgersi all’Avvocato MARCELLO BERNARDINI, quale legale nominato dal Baldazzi. La Vicepresidente non fa in tempo perché, in data 4 febbraio 2020, riceve una raccomandata dove le viene comunicato l’accoglimento di un nuovo ricorso, mai notificatole, dove il Baldazzi, quale socio più anziano, viene autorizzato dal Giudice Scolaro ad indire l’Assemblea.

Tale ricorso riporta la data del 17 gennaio 2020, data antecedente alla lettera del Baldazzi del 25 gennaio, e ci si chiede perché in questa lettera il Baldazzi non menzioni tale accoglimento ed invita la Sig.ra Coltellacci a contattare l’Avv.Bernardini per avere i nominativi. Gravissima omissione voluta appositamente? E perché poi dare delle responsabilità all’Avvocato Bernardini? O quest’ultimo ha consigliato questa strategia? E perché un “Uomo di Chiesa” agisce in questo modo, deliberatamente o manovrato? Si precisa che dal 25 gennaio al 16 febbraio 2020 la Sig.ra Coltellacci sarebbe stata in grado di poter indire l’assemblea se fosse stata messa nella condizione giusta.

IL NUOVO PRESIDENTE

Il 16 febbraio 2020 l’Assemblea dei soci viene convocata presso i locali parrocchiali di Santa Lucia, ma tali porte resteranno chiuse per queste persone, e viene spostata seduta stante nello studio medico del Dott.FRANCO CICERCHIA, nella stessa viene nominato il Sig.ALESSIO BRUNI, quale Presidente dell’Associazione, che tempestivamente farà sapere agli argonauti di FaceBook la sua nomina. Si precisa che sono intervenuti i Sigg. Angela Nardi e Giuseppe Ilardi votando negativamente ad ogni punto dell’ordine del giorno. Il 21 febbraio 2020 nell’intervista con Radio Onda Libera, in diretta su FaceBook (dove è tutt’ora disponibile), il Sig. Bruni dichiara di non voler parlare di passato perché il passato non ha futuro, e lui vuole dare un futuro all’Associazione, ma il futuro che lui vuole costruire su quali basi è stato gettato? Lui continua dicendo che hanno agito seguendo la legge, ma una domanda nasce spontanea: “Nel secondo ricorso il Giudice Scolaro era stato messo al corrente che la Vice Presidente voleva indire l’Assemblea e il Segretario Generale ha negato la documentazione atta per indirla? Se le cose sono andate in questo modo il Giudice Scolaro stesso, ignaro di ciò, ha nominato il Socio più anziano per indire l’Assemblea. 

Il conduttore, Massimo Sbardella, lo incalza con domande e constatazioni sulla realtà della manifestazione, e il Sig. Bruni risponde che qualcuno pur doveva farlo, ossia prendersi le responsabilità, (MA ALESSIO BRUNI VUOLE PRENDERSI QUESTE RESPONSABILITA’?). Nel suo discorso dice una cosa importante, nessuno verrà mandato via, però bisogna ricordare al Sig. Alessio Bruni che lui sta tentando di costruire la figura di presidente con la ”messa alla porta” di 5 Soci Fondatori, sappiamo benissimo da CHI (in pratica il Sig. Nessuno) ed in quale modo, e poi come sono andate le cose nel 2018.

DON RODOLFO BALDAZZI

Il 17 febbraio 2020 Baldazzi Don Rodolfo (questa volta si è ricordato di essere un prelato) ha protocollato al n. 3849/2020 al Comune di Palestrina una semplice comunicazione dove “in esecuzione a quanto stabilito dal Tribunale di Tivoli 17 gennaio 2020 (però ricordiamoci che il 25 gennaio nella sua comunicazione alla Sig.ra Coltellacci ometteva questa informazione importantissima, ma un “uomo di Chiesa” non potrebbe mai essere in malafede!!) comunica al Sig. Sindaco i seguenti nominativi. Alessio Bruni presidente, e consiglieri i Sigg. Adriano Brasacchio, Isabella De Paolis (ora Segretario Generale), Ugo De Rose, e Proietti Libianchi Francesco. Da notare che non viene protocollato il Verbale dell’Assemblea ma una SEMPLICE COMUNICAZIONE, pertanto il Sindaco e le altre autorità comunali non sono in possesso della dovuta documentazione legale che legittima la nomina del nuovo presidente.

Il 21 aprile 2020 la Sig.ra Angela Nardi, quale Socio Fondatore, tramite n. 2 lettere RR.II richiede al Sig. Alessio Bruni copia del Verbale dell’Assemblea, e non avendo alcuna risposta, lei stessa insieme a Giuseppe Ilardi e Antonella Coltellacci con Procedimento cautelare n. 1903/2020, hanno udienza il 15 luglio 2020 davanti al Giudice Anna Multari, dove è stata consegnata parziale documentazione. In data 21 luglio, come da accordi con il Giudice Multari, gli avvocati Vincenzo Luccisano e Massimiliano Mileto si sono recati presso lo studio dell’Avvocato Bernardini per visionare e prelevare copia fotostatica della dovuta documentazione mancante, mai concessa dal Sig. Rodolfo Baldazzi, documentazione che nella sua totalità scritta lascia alquanto perplessi, se non “AGGELATI”, come scrivono gli avvocati, e che in questi giorni è soggetta a visone e vaglio.

IL CAMBIO DI SERRATURA

Un inciso è doveroso il giorno 22 giugno 2020 la Sig.ra Angela Nardi si è recata press la Sede operativa sita in Via di Calderai, ed ha constatato che le chiavi, che sino all’8 marzo 2020 (chiusura per Covid), aprivano la porta interna, ormai non svolgevano più la loro funzione, quindi sono state cambiate le serrature, da chi? E quando? E’ stata fatta richiesta di cambio serratura? Se si con autorizzazione scritta da parte del proprietario??

Il 27 luglio 2020 le Sigg. Antonella Coltellacci e Giovanna Germini (quest’ultima tesoriere e consigliere anni 2016/2018) hanno ricevuto tramite RR.II con firma del Sig. Alessio Bruni come presidente, la richiesta di consegnare la documentazione contabile, e nel termine perentorio di 5 gg. Le sopracitate Signore hanno risposto con lettere RR.II in base a quanto di loro potere.

Il giorno 28 luglio 2020 è stato iscritto a ruolo R.G.n. 2897/2020 presso il Tribunale di Tivoli – Cause Ordinarie – ATTO DI CITAZIONE, debitamente notificato, contro il “MAGISTRATO DEL PALIO DI SANT’AGAPITO” nella persona del legale rappresentante pro tempore Sig. ALESSIO BRUNI, che da ora in poi deve assumersi le proprie responsabilità davanti ad un Giudice del Tribunale di Tivoli

CONSTATAZIONI FINALI

Pertanto sarà di nuovo un Giudice a portare la legalità E SE NON SI PUO’ TUTELARE L’INTEGRITA’ E LA LEGITTIMITA’ DEL SISTEMA, ALLORA IL SISTEMA STESSO NON FUNZIONA. Ed è questo che si sta cercando di fare dal lontano 2018!! Con molta fatica, in quanto ci si scontra con persone omertose, che vivono ai margini di questa situazione aspettando nell’ombra gli eventi, per poter poi approfittare della non posizione mai assunta.

IL PALIO 2020

In ultimo e non da poco quest’anno non si è potuto procedere con la Manifestazione del Palio 2020 non per il COVID, ma semplicemente perché non esistono i presupposti e persone legittimate e riconosciute dal Tribunale di Tivoli, in quanto ci sono DUE procedimenti giudiziali in corso.

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