Intervista al candidato Consigliere Giuseppe Sardone, Forza Italia.

Articolo di promozione elettorale. 

Giuseppe Sardone

Parlaci un po’ di te e di quando hai iniziato a fare politica.

Sono nato a Pescara il 3 agosto 1974. Mio padre era un brigadiere dei carabinieri del Comando Provinciale di Pescara; mia madre, casalinga, si è da sempre dedicata alla famiglia. Proprio a loro devo il mio grande senso del dovere e di responsabilità verso tutto ciò che entra a far parte della mia vita. Dopo la Maturità Scientifica e gli studi inerenti all’ambito dell’Ingegneria Energetica, ho conseguito un Master col massimo dei voti in Energy Management. Fin da giovanissimo, caparbietà e dedizione mi hanno contraddistinto, permettendomi di raggiungere gli obiettivi che mi ero prefissato, partendo da lavori più umili fino a ruoli più apicali in aziende pubbliche e private.

Ho iniziato a fare politica nella Margherita con Rutelli: erano gli anni 2000. Il primo passo verso quel progetto innovatore di società che mi ha portato in un crescendo di passione verso quelle attività che, tradotte in azioni politiche, avrebbero potuto condizionare e migliorare la vita dei cittadini. Ho scelto questo partito perché incentrava tutte le mie visioni e i miei ideali di politica.

Un partito di Centro equilibrato. Consigliere del Municipio VI del Comune di Roma (Presidente della Commissione Commercio e Personale), Membro delle segreterie politiche dell’Assessore regionale all’Agricoltura e dell’Assessore al Demanio, Personale e Patrimonio. Delegato alle Relazioni Istituzionali della Presidenza dell’AMA S.p.A., Presidente e Amministratore delegato del primo Distretto Agro- Energetico del Lazio (il primo d’Italia: occupandomi dell’emergenza ambientale della Valle del sacco). Attualmente ricopro il ruolo di Energy Manager in LazioCrea S.p.A.

Cosa significa per te fare politica? Quali sono i tuoi valori, le motivazioni e le priorità?

Fare politica è per me una grande passione che coltivo oramai da vent’anni. Una passione che, assecondo con grande responsabilità e che prevede progettualità, competenza, dedizione e spirito di sacrificio. Una passione che presuppone uno studio continuo di regolamenti, norme e leggi e che riesce a concretizzarsi in opere tangibili solamente se si riesce a governare l’amministrazione in tutti i suoi aspetti.

Fare politica è una vera e propria professione. La competenza porta risultati ottimi che servono ai cittadini. La serietà e la determinazione sono fondamentali.

Hai deciso di concentrare il tuo impegno politico candidandoti come Consigliere

Comunale, lista Forza Italia, a Palestrina. Le elezioni si svolgeranno l’8 e il 9 giugno 2024.

Per quale motivo hai deciso di dedicare attenzione a questa città?

Palestrina è una città che da sempre porto nel cuore e, per risollevarla dall’incuria generale che ormai la coinvolge da diversi anni, ho deciso di mettere in atto azioni concrete, responsabili e lungimiranti, con una prospettiva di medio-lungo termine, incardinate in maniera realistica nei tempi dell’amministrazione pubblica.Il mio intento è quello di coinvolgere i giovani, soprattutto. Loro sono il nostro futuro e per questo sono determinato a far si che l’ambiente in cui crescano, dal più piccolo al più grande, torni ad essere un posto in cui avere dei punti di riferimento.

Metterò a disposizione della città di Palestrina la mia esperienza in ambito comunale, regionale e anche l’esperienza maturata in azienda. Pertanto, metterò a servizio le mie capacità, cercando di portare novità all’interno del comune di Palestrina.

Cosa ti aspetti da queste elezioni?

Un grande risultato per il partito di Forza Italia, che in questo momento sta rilanciandosi. Ha reclutato nuove forze e nuove risorse da mettere in campo. La lista potrà ottenere un buon risultato, sostenendo il candidato sindaco Giuseppe Cilia. Secondo noi, Giuseppe Cilia è un candidato sindaco operativo. È un imprenditore che incarna il fondatore di Forza Italia. Mettere in campo la professionalità e l’esperienza nel mondo imprenditoriale sicuramente è un valore aggiunto per la città di Palestrina.

Quindi, cosa cambieresti? Quale potrebbe essere il tuo contributo?

Nel mio programma elettorale sono trattati temi molto sentiti dai palestrinesi. Prima di stilarlo, ho cercato di ascoltare le persone che vivono in questa città. Ho ascoltato le loro storie e le loro esigenze. Ho cercato di capire attraverso i miei occhi quali fossero effettivamente i disagi in cui versa questa città.

La riqualificazione delle AREE VERDI che versano in uno stato di totale abbandono, la maggior attenzione ai TEMI SOCIALI che, insieme alla mia compagna in questa esperienza, Diana Cutuli, abbiamo pensato di attenzionare sono punti cruciali del nostro programma.

Puntando:

  • alla creazione di sportelli dedicati alla lotta contro violenza sulle donne
  • al supporto degli anziani e dei diversamente abili
  • alla creazione di sportelli a sostegno delle famiglie extracomunitarie
  • alla realizzazione di una rete sociale impegnata e informata

i cittadini sentiranno di essere più vicini all’amministrazione comunale. Inoltre, abbiamo visto che insieme a te c’è una candidata donna, la tua abbinata: Diana Cutuli.

Perché hai scelto lei come compagna di questa esperienza?

Ho scelto Diana perché è una professionista, una ragazza capace. Io credo molto nella formazione sul campo. Ho scelto una donna che ha delle caratteristiche di capacità, di tenacia e di voglia di imparare non da poco. Credo che sia importante creare e trasferire le proprie esperienze ad una classe politica giovane che diventerà la classe politica futura.

La lista per cui ti sei candidato supporta la candidatura come sindaco di Giuseppe Cilia. Secondo te ci sono dei punti comuni tra voi due? E se si, quali?

Partiamo innanzitutto dal fatto che entrambi vantiamo esperienze imprenditoriali. Quindi, sicuramente il punto di partenza è rimettere in moto la città di Palestrina. Questa città è ferma da anni pur avendo in se un patrimonio culturale assolutamente non trascurabile.

Credo che la scelta dei candidati consiglieri delle varie liste a sostegno dei sindaci in campo l’8 e il 9 Giugno 2024 non possa essere determinata solo da logiche di parentela. Bisogna scegliere persone che siano in grado di gestire l’amministrazione pubblica. Credo che Palestrina prima di immaginare un cambiamento sostanziale debba approfittare del PNRR, dei fondi europei, delle risorse messe a disposizione per il Giubileo e di tutte quelle possibili, economiche e non, già presenti nella città.

Per farlo, però, è necessaria una parola “magica”: COMPETENZA.

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