La rinuncia di Lorenzo Fornasin riapre la caccia al candidato sindaco. Impazza il toto-nomi e, dopo molti no, si cercano soluzioni fantasiose.

di Massimo Sbardella

Giornate frenetiche, nella sezione di Fratelli d’Italia di Corso Pierluigi a Palestrina, dove l’onorevole Angelo Rossi, i quadri del partito e quel che resta degli alleati sono alla spasmodica ricerca di un candidato sindaco. Il dottor Lorenzo Fornasin, che sembrava potesse risolvere i problemi del centrodestra prenestino, si è congedato con la signorilità che lo contraddistingue quando si è reso conto che i quattro simboli (Fdi, Forza Italia, Lega e Udc) che gli aveva portato Rossi erano ben meno consistenti di quanto si pensasse. Come ampiamente previsto, infatti, l’ingresso della Lega aveva portato una componente significativa di Fratelli d’Italia (sfiduciata il 28 febbraio dalla stessa Lega) ad abbandonare una coalizione completa in quanto ai simboli ma difficile da tenere insieme.

In alto mare a 21 giorni dalla presentazione delle liste

Oggi, quando mancano 21 giorni alla presentazione delle liste (con in mezzo i due ponti del 25 aprile e 1 maggio), il centrodestra si rende conto che i tempi sono davvero stretti (anche per tutti gli adempimenti da compiere) e la caccia al candidato diventa spasmodica. Dopo aver rifatto il giro delle telefonate a tutti i candidati scartati finora, ricevendo soltanto no, pare che Rossi e company abbiano deciso di sondare il terreno su due giovanissimi, Eleonora Nuvoli e Matteo Costantini, che con la politica prenestina hanno però ben poco a che fare (e avrebbero già declinato l’invito). Non è escluso, nella fantasia di molti, anche un pellegrinaggio alla corte di Giuseppe Cilia, unico candidato già in pista, osteggiato finora da tutti i vertici di Fratelli d’Italia che difficilmente potrebbe accettare l’incarico.

Intanto una costola di Fdi è pronta a scendere in campo

Nel frattempo, oltre a Cilia, anche il gruppo che fa riferimento a Mario Moretti sembra prossimo a lanciare la propria candidatura indipendente, aumentando cosi l’incertezza nella sfida e puntando ad insidiare agli altri la seconda piazza di accesso al ballottaggio.

Nella confusione totale, ipotesi su due nomi “istituzionali”

La confusione è totale. L’unica via di uscita, che in tempi brevi potrebbe dare riconoscibilità alla coalizione, potrebbe essere quella di investire del ruolo una delle due figure di riferimento (Claudio Rotondi, di Fratelli d’Italia, o Umberto Capoleoni, della Lega). Anche in questo caso, però, sarebbero da valutare le reazioni a catena che si potrebbero determinare. Intanto il tempo stringe e non c’è neanche più il tempo per affiggere in paese qualche cartello di “A.A.A. cercasi candidato sindaco”.

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