La ciambella serronese in Cina con Slow Food

Il prodotto tipico ciociario protagonista, dal 29 settembre al 4 ottobre, al Congresso internazionale di SlowFood di Chengdu. Il sindaco Natale Nucheli si complimenta con i fratelli Franco e Mario Terenzi del Bar Lazio.

La ciambella serronese approda in Cina. Domani, venerdì 29 settembre, il noto prodotto tipico di Serrone sarà presente a Chengdu, al Congresso internazionale di SlowFood, l’appuntamento che, ogni quattro anni, segna un momento cruciale per la vita del movimento, dove si sanciscono gli indirizzi politici, economici e organizzativi a livello internazionale e, di conseguenza, nazionale, regionale, locale.

Tra i prodotti in rappresentanza dei diversi paesi, in Cina sarà presente anche la ciambella serronese prodotta dal Bar Lazio, il salato tipico del nostro paese che la pasticceria artigianale dei fratelli Franco e Mario Terenzi produce ogni venerdì. Una ricetta antica e semplice che Franco, il pasticcere, ha imparato dagli antenati e tramanda fedelmente nel proprio locale. Un prodotto realizzato completamente a km 0 che, prima di salire sull’Arca del Gusto di Slow Food, è stato già molto apprezzato in eventi importanti come l’Expo di Milano, la BIT di Rimini, il Vinitaly di Verona e presentato in alcune trasmissioni televisive.

Soddisfazione, per la trasferta della Ciambella serronese, viene espressa dal sindaco Natale Nucheli che dichiara: “I miei complimenti ai titolari del Bar Lazio, Franco e Mario, per aver lavorato in questi anni alla conservazione e valorizzazione di una tradizione gastronomica del nostro paese, come la ciambella serronese. Il fatto che oggi venga portata in Cina, ad un evento così prestigioso per la gastronomia mondiale, è la dimostrazione che la serietà e la costanza vengono ripagati. Ancora una volta un prodotto tipico di Serrone diventa ambasciatore del territorio in un contesto che avrà sicuramente ampia eco a carattere internazionale”.

Al di là del piacere per il palato, la ciambella serronese porta con sé una storia curiosa, che raccontano gli anziani: in passato, infatti, veniva portata in dono dall’uomo quando andava chiedere in moglie la propria fidanzata, come simbolo di agiatezza della famiglia di provenienza.

La ciambella serronese in Cina con Slow Food ultima modifica: 2017-10-03T12:42:05+00:00 da Redazione Numerozero
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